L’Europa si forma nelle varie ere geologiche e il territorio viene modellato così come noi lo percepiamo nell’ultima era, la quaternaria che stiamo vivendo. Il modellamento è comunque iniziato nell’era primaria, quando ci sono state le due orogenesi caledoniana, avvenuta circa 350 milioni di anni fa e l’orogenesi ercinica avvenuta circa 250 milioni adì anni fa, che hanno sollevato le catene montuose delle Alpi Scandinave e delle montagne di Inghilterra e Scozia. Anche le montagne erciniche dell’Europa centrale (Massiccio centrale francese, Vosgi, Ardenne, Sudeti, selva Boema, ecc.)  sono poco elevate e ricoperte di foreste. Quindi se vogliamo suddividere il territorio europeo in relazione alla sua formazione geologica, collochiamo i territori più antichi nel nord e nell’Europa centrale. L’Europa del Sud ha invece un sistema montuoso più complesso e di origine più recente. Il sistema alpino-himalayano si è sollevato nell’era terziaria circa 25-30 milioni di anni fa formando in Europa Alpi, Appennini, Pirenei, Balcani, Carpazi, Caucaso. Queste sono le montagne più alte, sono state meno soggette all’erosione ed hanno una morfologia e un’idrografia più complessa e problematica.

Le tre unità morfologiche dell’ambiente europeo sono l’area dell’ambiente atlantico caratterizzata dal bioma della brughiera, l’area dell’ambiente mediterraneo caratterizzata dal bioma della macchia mediterranea, la zona continentale suddivisa al suo interno in tre ampie fasce: l’area continentale fredda o della taiga, l’area continentale media o della foresta di latifoglie, e l’area continentale arida o della steppa. Il filmato sottostante descrive gli ambienti europei qui sintetizzati.


Questo articolo è sintetizzato in questa mappa concettuale.

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