Le grandi regioni agrarie europee sono tre: la regione dell’allevamento da latte, la regione dei cereali e delle piante industriali e la regione mediterranea. Vi sono poi altre articolazioni regionali di transizione come la pianura padana che hanno caratteristiche comuni a più regioni agrarie. Le regioni agrarie ricalcano in modo non preciso ma significativo le regioni climatiche. Vi è dunque una corrispondenza della regione atlantica con l’area dell’allevamento da latte, la regione continentale coincide con l’area dei cereali e la regione mediterranea con l’area a clima mediterraneo.

La regione dell’allevamento da latte interessa la fascia costiera che va dalla Bretagna alla Finlandia, le zone meridionali della penisola Scandinava e parte delle isole britanniche: il clima piovoso e temperato favorisce lo sviluppo di prati e pascoli permanenti adatti all’allevamento intensivo dei bovini.

La regione dei cereali occupa gran parte dell’Europa continentale, dalla penisola Iberica fino alla pianura russa. In questa regione, il clima meno umido ha portato l’uomo a potenziare le coltivazioni dei cereali: grano nella parte più occidentale e meridionale, avena, orzo e segale nella  parte centro-settentrionale, e mais nella penisola balcanica. Accanto ai cereali troviamo patate, barbabietole da zucchero, girasole, tabacco.

La regione mediterranea agraria si estende  attorno al mare omonimo ed è caratterizzata da due tipi di paesaggio agricolo: le aree a coltivazioni a secco (seccagno) e aree irrigue. Nelle aree non irrigate dominano le colture estensive dei climi aridi: grano, olivo, vite, mandorlo; nelle zone costiere e nelle vallate fluviali irrigabili si pratica un’agricoltura intensiva su piccole aree e si coltivano alberi da frutto, cereali, ortaggi, piante industriali, fiori.

Sulle coste africane e asiatiche del  Mediterraneo il paesaggio è simile a quello delle regioni meridionali dell’Europa: anche qui il clima caldo e asciutto permette le coltivazioni di cereali, ulivi, viti. Le zone coltivabili si trovano nella stretta fascia costiera del Maghreb (Africa nord-occidentale comprendente Marocco, Algeria e Tunisia), nel delta del Nilo e nella fascia costiera dell’Asia mediterranea, dove le piogge cadono con una certa frequenza; nelle altre zone l’aridità del clima permette di coltivare solo in aree ristrette (le oasi).

Mappa concettuale dell’agricoltura europea

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