Le Isole Britanniche sono l’appendice nordica e insulare del continente europeo. Sono le più grandi isole europee in una posizione aperta tra l’oceano e il mare del Nord che li separa dalla penisola scandinava. Hanno i caratteri propri delle regioni nordiche e il territorio, uno dei più antichi all’interno dell’Europa, ha una morfologia particolarmente segnata dalle glaciazioni che presenta caratteristiche come pianure ondulate, montagne arrotondate e valli ad U. Il paesaggio è profondamente umanizzato, colonizzato dall’uomo da millenni. La popolazione inglese è il risultato di progressive invasioni e fusioni di Celti, Angli, Sassoni, Latini o Romani, fusione che ha creato un mix unico e originale evoluto nell’inglese odierno. L’Irlanda è un’eccezione che, per distinguersi, mantiene l’antico gaelico come lingua ufficiale e pratica la religione cattolica, Irlanda Scozia e Galles sono entità che fanno parte della regione ma sono etnicamente diverse  tra di loro e diverse dall’Inghilterra. La Scozia è stata separata nel passato dall’Inghilterra dal Vallo di Adriano, il muro fatto costruire dai Romani per allontanare quelle popolazioni orgogliose che non desideravano sottomettersi alla forza dell’Impero. Il Regno Unito, United Kingdom (UK) è così chiamato in seguito ad un atto costitutivo che unisce Irlanda e Gran Bretagna. È stato il primo paese del mondo ad essere industrializzato e una potenza di carattere mondiale durante il XIX e gli inizi del XX Secolo. Il costo economico delle due guerre mondiali e il declino del suo grande impero coloniale, nella seconda metà del XX secolo hanno ridimensionato la potenza del paese, che per necessità ha cercato di integrarsi nell’Europa, entrando nella Comunità Europea nel 1973. La popolazione del paese oggi appare profondamente diversa da quella del primo dopoguerra in quanto c’è stata una discreta immigrazione proveniente soprattutto dai paesi ex colonie come Indiani e Pakistani. L’immigrazione in Inghilterra è avvenuta in modo differente rispetto all’Italia e ad altri paesi europei. Le popolazioni straniere non vengono integrate nella città con il resto della popolazione ma si concentrano in quartieri con caratteri etnici spiccati dove chi ci passa ha l’impressione di trovarsi in un altro paese. Nell’Europa di oggi il Regno Unito ha mantenuto comunque mantenuto la propria identità nazionale, la sua valuta è  la “Sterlina” e non è passata all’Euro come tutti i grandi paesi dell’UE. L’orgoglio nazionale e la sovranità della Corona Inglese nel proprio territorio sono valori a i quali il Regno Unito difficilmente rinuncerà in nome di una grande Europa.

Carta geografica del Regno Unito da NG

Regno Unito da Wikipedia