L’albergo diffuso è un po’ casa e un po’ albergo, adatto a chi non ama i soggiorni in hotel; questa é la nuova forma di ospitalità che prende il nome di Albergo Diffuso. Le sue componenti sono dislocate in immobili diversi, che si trovano all’interno dello stesso nucleo urbano. L’aggettivo “diffuso”, denota una struttura orizzontale e non verticale come quella degli alberghi tradizionali, che assomigliano più ad un condominio. L’Albergo Diffuso si rivolge ad una domanda interessata a soggiornare in un contesto urbano di pregio, a vivere a contatto con i residenti, più che con gli altri turisti e a usare i normali servizi alberghieri, come la colazione in camera e il servizio ristorante. Si é rivelato adatto per valorizzare borghi e paesi con centri storici di interesse artistico e architettonico, che in tal modo possono recuperare e valorizzare edifici chiusi e non utilizzati, ed al tempo stesso possono evitare di risolvere i problemi della ricettività turistica con nuove costruzioni.

E ‘ un’idea nata in Friuli con la ricostruzione dopo il terremoto del 1976. Dalla calamità del terremoto è nata l’idea di riusare il patrimonio edilizio storico dei  borghi semiabbandonati che una volta ricostruiti, avrebbero potuto così avere un’opportunità di riuso nuova, conservando le caratteristiche tipiche del borgo rurale in un nuovo contesto.

Comeglians – Albergo diffuso in Carnia

Questo filmato trovato nel sito dell’ADI Associazione italiana per l’albergo diffuso, è stato postato nel marzo 2010. E’ il primo albergo diffuso presente in Emilia Romagna.