L’ultima testimonianza della guerra fredda: due Coree delle quali una è quasi del tutto sconosciuta. La Corea del Nord è ancora oggi un paese impenetrabile, del quale conosciamo solo alcuni aspetti, perché l’isolamento è un modo con il quale il regime comunista, anzi una vera e propria monarchia comunista, può riprodursi e governare.
 


Filmato giornalistico sulla Corea del Nord di “silver brain”, canale YouTube. Il filmato ci parla di un villaggio fantasma sul confine con la Corea del Sud, del modo in cui vengono gestite le elezioni nel paese, dell’alto tasso di scolarizzazione e dell’esercito più numeroso del mondo.

Filmato di un turista americano a Pyongyang nel 2005

Dal sito “Internazionale.it” come si vive a Pyongyang, in Corea del Nord, raccontato dal fotografo di Singapore Aram Pan che ha attraversato le strade della capitale coreana con una telecamera GoPro. Per fare le riprese ha ottenuto un permesso speciale dalle autorità. Il filmato è una rarità abbastanza recente (2014). Non è molto interessante, le strade deserte della capitale e le architetture moderne non sono legate a nessuna vitalità. Pochissime auto, qualche mezzo pubblico, qualche bicicletta e molti pedoni, un deserto urbano che forse si ravviva in qualche occasione ma non in quella che vediamo nelle riprese. Forse il fotografo facendo questa lunga sequenza si è un po’ annoiato, perché sembra che ci faccia vedere un posto dove la grandiosità delle opere architettoniche corrisponde a un’umanità piccola e quasi nascosta. Importante: non c’è pubblicità di alcun tipo, non c’è nemmeno colore tutto è grigio e contrasta con il verde urbano e il cielo, un po’ di colore solo nelle frasi propagandistiche sugli autobus e sulle case, negli ideogrammi coreani di cui non conosciamo il significato.

Un recente filmato di National Geographic sulla capitale della Corea del Nord. Pyongyang in un time-lapse per una città raramente vita dagli stranieri. I filmmakers Rob Whitworth e JT Singh offrono una scena di vita quotidiana nella Repubblica Democratica della Corea del Nord. Anche se  le scene sono state riprese con i limiti importi dal regime,  la metropolitana cittadina e le biciclette nei pressi dei monumenti del regime e lo skate park  ci danno una significativa immagine della città.