Per conoscere i concetti e le parole da usare in geografia, per chi parla l’italiano come seconda lingua, ci sono 40 lezioni con le quali si possono conoscere e usare le parole più diffuse per descrivere il territorio ed il paesaggio. Si trovano sul sito dell’Editore Zanichelli. Da tutte queste lezioni, che potete consultare al link termini da usare, parole da capire, ho selezionato questi argomenti che potete scaricare dallo stesso sito:

Le forme del paesaggio. Lezione sui termini principali che indicano gli elementi del paesaggio (montagna, collina, pianura, versante, massiccio, ……..) Le acque interne (valle, cratere, vulcano,  ghiacciaio, lago, fiume, canale……) Mare e coste (mare, onda, costa, sabbia, marea, isola, porto……..). Le lezioni sono schede di geografia dedicate ai ragazzi e alle ragazze che imparano l’italiano come seconda lingua, a cura di Paola Guazzotti e Paola Francini e sono tratte dal libro di Giampietro Paci – Guardare il mondo – Zanichelli editore

Le coordinate geografiche Longitudine e Latitudine lezione ed esercizi di orientamento

AMERICA E U.S.A.

Un glossario breve di parole di cui si deve conoscere il significato per lo studio del territorio dell’America Anglosassone:

Morfologia e rilievo : il territorio, le montange e l’orogenesi dei gruppi montuosi. Pianure, altopiani, great plains, Gran Bacino, Columbia, Colorado, Labrador, Florida, California

Idrografia: Mississipi, Missouri, Mackenzie, Yukon, Hudson, Potomac, Colorado, Snake

Popolazione: immigrati, europei, neri, nativi americani, indigeni, schiavi, orientali, melting pot.

Dal sito http://www.annoscolastico.it  Geocruciverba sull’America Settentrionale

Prova di verifica eseguita il 12.12.2012 Il territorio dell’America settentrionale e gli USA con l’aiuto della Carta geografica dell’America settentrionale e degli USA

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ASIA: Territorio e popolazione

IDROGRAFIA

Nel continente asiatico i fiumi si dispongono in modo irregolare, concentrandosi in alcune zone: molti territori sono privi di corsi d’acqua e in molti altri i fiumi non hanno deflusso verso il mare ma formano laghi salati e bacini interni: alcuni percorrono gli altopiani interni, le regioni di Mongolia e Tibet gettandosi poi nel mar Caspio o nel lago D’Aral. Del versante settentrionale fanno parte l’Ob, lo Jenisej e la Lena che sfociano nel mar glaciale artico e sono coperti dai ghiacci per otto mesi all’anno. Il versante orientale comprende l’Amur, l’Huang He (fiume giallo) e il Chang Jiang (fiume Azzurro) che scorrono da est ad ovest formando grandi pianure e si gettano nell’oceano Pacifico. Il versante meridionale comprende il Mekong, il Menam, lo Irrawaddy, il Brahmaputra, il Gange , l’Indo , il Tigri e l’Eufrate che seguono un percorso tortuoso prima di immettersi nell’Oceano Indiano. Questi fiumi sono alimentati dai ghiacciai dell’Himalaya e delle altre catene montuose, dalle piogge monsoniche, spesso possono avere piene catastrofiche, e devono superare dislivelli ampi, interrotti da cascate. Sono navigabili solo vicino alla foce. In corrispondenza della Russia asiatica si trovano ampi bacini lacustri come il Mar Caspio, il lago d’Aral, il lago Balhas e il lago Bajkal. VI sono altri numerosi bacini interni di dimensione più piccola di origine glaciale.

LE ETNIE E LE LINGUE

Le civiltà che compongono il continente asiatico sono molte, le migrazioni e gli incroci tra popolazioni avvenuti nel passato, hanno reso il panorama etnico assai complesso. In modo schematico i popoli asiatici si possono suddividere in due grandi gruppi etnici: mongolidi ed europidi, ai quali si affiancano popolazioni miste e dalle origini incerte. Dal mar Caspio all’Himalaya fino alle coste del Pacifico, le popolazioni del gruppo mongolide hanno tratti somatici e caratteristiche simili. Sono più di un miliardo e mezzo di individui che si sono spostati nei secoli mescolandosi con altre popolazioni. Appartengono a questo gruppo i Turanidi (Iran, Afghanistan, Pakistan, Kazakistan), i Mongoli (Mongolia e Cina del Nord, Siberia del Nord), i sinotibetani o Cinesi (Corea, Cina Centrale e Tibet), i Paleomongolidi (Giappone, Cina Meridionale, Birmania, Indocina, Indonesia). Le regioni occidentali sono abitate da popolazioni bianche: quasi un miliardo di persone. I gruppi più numerosi sono Europidi (Russia asiatica), Armenidi (tra il mar Caspio, il mar Nero e il Mediterraneo) e Indidi (regione indiana): a Ovest si trovano gli Arabi (a nord e a ovest del golfo Persico). Nell’area sud-orientale le etnie ci sono circa 150 milioni di persone accomunate dal colore scuro della pelle (melanidi), e sono i Dravida (India de l Sud), i Vedda (Sri Lanka) e i Negritos (Filippine , Malacca, Nuova Guinea).

LA DEMOGRAFIA

L’Asia è il continente più popolato della terra e ha raggiunto oggi i 4 miliardi di abitanti. Dal 1900 la popolazione asiatica è cresciuta con un ritmo vertiginoso. La speranza di vita è aumentata passando dai circa 30 anni dell’inizio del ‘900 agli attuali 64,5. Le politiche demografiche di India Cina e Indonesia per contenere la crescita della popolazione hanno dato risultati limitati e la natalità nel continente è ancora elevata, intorno al 24%°. La crescita demografica vede un forte aumento della popolazione giovane. La popolazione che ha meno di 15 anni è il 32 % del totale, mentre quella con più di 65 anni è solo il 5 %. Con l’attuale ritmo di crescita la popolazione potrebbe raddoppiare nell’arco di 50 anni. I governi per assicurare la sopravvivenza della popolazione devono affrontare i gravi problemi dell’alimentazione, delle abitazioni, del vestiario e del lavoro.

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