Non conosciamo mai abbastanza il nostro mondo

Archivi categoria: geografia umana

La popolazione europea in confronto alla popolazione mondiale: costruisci con i dati forniti un diagramma lineare

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tabelle per esercizi grafici

La distribuzione della popolazione europea non è omogenea. In questa mappa concettuale sono indicate le aree di maggiore concentrazione della popolazione europea e le aree di minor popolamento.

L’emigrazione è un fenomeno che ha interessato le popolazioni europee nel passato come oggi. La principale novità del presente è che l’Europa da terra di emigrazione è diventata una terra di immigrazione, con un crescente flusso che la interessa dall’ interno e dall’esterno. Dopo aver studiato sul libro di testo questo argomento puoi trovare un esercizio su questo tema  su questo modulo che puoi stampare e completare.

L’Europa è un continente in cui la popolazione si riconosce in una comune cultura. Questa non è facilmente icentificabile nelle lingue parlate. Infatti esistono varie aree linguistiche che formano una babele assai complicata: Le aree linguistiche e le lingue europee sono sintetizzate in questa mappa concettuale.

Gli indicatori demografici e il loro uso nello studio della dinamica della popolazione. La storia del popolamento europeo e le caratteristiche della popolazione europea. Questi gli argomenti di studio che potete trovare in questa sintesi: indicatori demografici e popolamento europeo

La popolazione di Udine, dati del censimento della popolazione. Leggi i dati e rispondi alle domande.

popolazione UDINE

Transizione demografica (da wikipedia)

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Piramide d’età in Italia nel 2012.

Il sito (tuttitalia.it/statistiche) dal quale è riportata contiene anche i dati degli ultimi 10 anni e altre statistiche sulla popolazione italiana.

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La densità di popolazione europea. Con i dati forniti (reperiti su Wikipedia) calcola al densità di ciascuno Stato e costruisci un cartogramma con almeno tre classi di densità:

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 Territorio, geologia e clima di Europa e Italia.

zone climatiche2europafisicopol2 Una lezione su geologia, ambienti e climi dell’Europa e dell’Italia. In questo articolo troverai le mappe concettuali e i filmati sull’argomento. La lezione completa con il test di verifica si trova a questo indirizzo. LA FORMAZIONE GEOLOGICA DELL’EUROPA In questa mappa concettuale, la formazione del paesaggio dopo le glaciazioni che hanno interessato anche il Friuli. Si può vedere nel riquadro in alto a sinistra come si sono formate le colline moreniche del Friuli. paesaggio e glaciazioni_IMAGE copia

EUROPA: CLIMI E AMBIENTI

Mappe concettuali dei principali climi europei:

CLIMA ATLANTICO

Clima atlantico-col

CLIMA MEDITERRANEO Clima mediterraneo.001 CLIMA CONTINENTALE clima continentale

I MARI EUROPEI mari europei copia Esercizio su Climi europei: caratteri e peculiarità dei climi europei (semplificati come clima atlantico, mediterraneo e continentale).

EserciziCLIMA

LA POPOLAZIONE EUROPEA, la transizione demografica Transizione_demografica_schema1 LA DENSITA’ DELLA POPOLAZIONE EUROPEA pop europea densita LE LINGUE EUROPEE lingue europee2 - Mappa Concettuale copia

In questa animazione si vede l’evoluzione delle lingue indoeuropee, a partire dalla regione dell’Anatolia, dal 6000 a.C. ad oggi. Nel 2012, un gruppo di biologi della University of Auckland ha portato a termine uno studio che è stato poi pubblicato e tradotto in una mappa della diffusione delle lingue indoeuropee.

La lingua italiana, i suoi dialetti e le minoranze linguistiche

Un atlante sulle differenze dialettali in tutta l’Italia, dove possiamo sentire la pronuncia di alcune parole nei vari dialetti. Ci sono parole comuni di cui si può ascoltare la diversa pronuncia in tutte le regioni italiane. Da notare che solo nel Friuli le parlate sono circa trenta e variano da quella più simile all’italiano delle zone di pianura alle varianti slave e tedesche in alcune valli delle Alpi Giulie o Carniche, e poi le numerose varianti del friulano, diverse  in tutto il Friuli. L’atlante dialettale si chiama “Vivaldi Maps

 

L’ UNIONE EUROPEA visibile anche questo sito ue

 

L’economia europea: in questo grafico interattivo tratto da una elaborazione fatta dal quotidiano il Sole24ore, le produzioni agricole europee. Vediamo chi produce e cosa in tutti i paesi europei.

 

Le produzioni agricole in EuropaFonte: Eurostat http://goo.gl/Ck941Z. Dataviz: Andrea Gianotti http://goo.gl/irOhnU.

It

Carta geografica tratta dal testo: DO-GE – I grandi sistemi economici – Markes

Mappe concettuali per farsi un’idea dell’Italia e dell’Europa:

Mappa concettuale delle lingue europee

La lingua italiana, i suoi dialetti e le minoranze linguistiche

Un atlante sulle differenze dialettali in tutta l’Italia, dove possiamo sentire la pronuncia di alcune parole nei vari dialetti. Ci sono parole comuni di cui si può ascoltare la diversa pronuncia in tutte le regioni italiane. Da notare che solo nel Friuli le parlate sono circa trenta e variano da quella più simile all’italiano delle zone di pianura alle varianti slave e tedesche in alcune valli delle Alpi Giulie o Carniche, e poi le numerose varianti del friulano, diverse  in tutto il Friuli. L’atlante dialettale si chiama “Vivaldi Maps

 

 

Sette mappe concettuali dell’Europa: la formazione geologica dell’Europa e i suoi ambienti e climi.

Lezione sull’Unione Europea: Cronologia ed evoluzione dell’Unione Europea

 

 


Il Mediterraneo è per definizione un mare chiuso tra le terre. Popolato dall’antichità, è stato la culla delle civiltà dalle quali proveniamo. Sulle rive di questo mare si sono insediati nel tempo popoli come i Greci, i Fenici, i Romani, gli Arabi, e molti altri, un numeroso gruppo di culture che popolano le due sponde di questo mare anche oggi. Nella sponda meridionale, quella che trattiamo in questo articolo, i popoli sono stati coinvolti dal secolo VII in poi in un processo di islamizzazione e oggi qui la maggioranza delle culture dominanti praticano la religione musulmana. La religione islamica infatti è uno degli aspetti che, insieme alla lingua araba, danno una identità culturale a questo territorio che altrimenti risulta diviso su molti altri aspetti.

I conflitti in atto hanno in comune i contrasti tra gruppi di diverse confessioni religiose sia musulmane che cristiane (ad esempio in Egitto o in Siria). Le guerre civili in atto, il terrorismo internazionale che spesso opera anche in questi paesi, non aiutano il turismo che da molti anni è un importante motore dello sviluppo economico. La storia, le culture, i paesaggi, i mercati che nelle diverse città assumono aspetti peculiari e unici, rappresentano da soli un’attrattiva che fa del Mediterraneo l’area più visitata del pianeta. Solo il patrimonio archeologico presente potrebbe avere una migliore valorizzazione solamente se i luoghi potessero essere liberamente visitati in sicurezza. In questo articolo cercherò di inserire alcuni spunti per capire cosa sta succedendo in questi luoghi. Fino a pochi anni fa l’Egitto era il paese più visitato dell’Africa ma oggi non si può dire la stessa cosa. La Tunisia, paese più piccolo si è trasformata e conta su un patrimonio immobiliare realizzato a favore di un’offerta turistica concorrenziale.  Il problema della sicurezza è oggi quello che mette in crisi tutti i presupposti per un consolidamento e una crescita del settore turistico. Inizio con un filmato che mostra gli insediamento turistici del mar Rosso semivuoti nell’anno successivo alla crisi politica egiziana. E ad oggi non sembra ancora che le cose possano migliorare.

La crisi egiziana soffoca il turismo

nuova geopolitica del medio oriente in questa mappa pubblicata sul “The New York Times” il 28 Settembre 2013, come 5 Stati del medio oriente possono diventare 14. Forse è fantapolitica ma non dobbiamo escludere nessuna possibilità. La situazione è molto fluida e i precari equilibri che viviamo possono essere cambiati abbastanza rapidamente.

Il turismo nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

Le carte geografiche di Marocco e Tunisia tratte da National Geographic (sono in inglese).

L’Egitto

L’Egitto è un dono del Nilo. Tutto si svolge sulle sue rive e la popolazione e le attività si concentrano lungo le rive del fiume che nell’antichità ha dato vita alla civiltà egizia lasciando le testimonianze che oggi rappresentano la sua più importante offerta turistica.

Le piramidi di Giza e la sfinge in questo filmato amatoriale di “Davideitaliano” riprese nel 2009.

Il Marocco

Primo contributo una ricerca scolastica: Il Marocco. Ricerca svolta da studenti del Liceo Classico Berchet di Milano. nello stesso sito scolastico ci sono altre ricerche utili.

Viaggio in Marocco: ho cercato dei filmati che fanno vedere ciò che si può trovare in questo paese. Paesaggi, attività tradizionali, le città imperiali, il deserto. Il primo filmato postato da Maurizio Zappatini su You Tube nel 2012 racconta in nove minuti un viaggio in Marocco. Non ci sono titoli o didascalie e dovremo indovinare in quali luoghi e città del Marocco è stato. Comunque si distinguono Rabat all’inizio e il mercato di Marraketch alla fine, il resto scopritelo da soli.

Tour in Marocco. Da Marraketch al deserto: viaggio in automobile attraverso un paese che credevamo di conoscere e che invece ci sorprende. Un filmato di circa 50 minuti è un diario di viaggio, dove tutto ciò che si vede viene documentato, raccontato e commentato in italiano. Postato su YouTube da Giovanni Duca.

 

La Tunisia

Come primo contributo, ancora il liceo Berchet di Milano ha pubblicato una ricerca sulla Tunisia

Nel paese che rappresenta la porta d’ingresso al Sahara, un breve viaggio alla scoperta di El Jem nei luoghi meno accessibili della Tunisia. Video realizzato da http://www.latvdeiviaggi.it/
Il filmato riguarda la Tunisia del sud e le oasi, cioè quella parte interna non così compromessa dall’intervento umano come le città del golfo di Hammamet e del Golfo di  Gabes, divenute mete di turismo internazionale. Prima tappa El Jem con il famoso anfiteatro romano. Si prosegue poi per Kairouan, fondata alla fine del VI secolo, è la terza città santa dell’Islam dopo le arabe Mecca e Medina. Grazie alla Grande Moschea edificata nell’anno 670, è meta di pellegrinaggio di fedeli.  Kairouan è conosciuta anche come la capitale dei tappeti: annodati o tessuti, la città offre la qualità di una grande tradizione, si può anche assistere in diretta alla preparazione di un manufatto. Poi alcuni aspetti della cucina Tunisina: il Cus Cus. Un preparato di semola in granelli di grano duro o d’orzo cotto a vapore, servito con carne o pesce. Partenza per Cartagine, lungo il viaggio, Sidi Bou Said il villaggio meglio conservato di tutto il litorale mediterraneo è situato in un punto panoramico da cui si gode la vista del golfo di Tunisi. Piccoli edifici bianchi, ravvivati dall’azzurro di porte e finestre impreziositi dal gelsomino e dalla buganvillea, è la caratteristica di questa località. Arrivo a Cartagine, tra le sue meraviglie ci sono sicuramente le Terme di Antonino Pio. Si possono visitare i bagni che si sviluppavano in diversi ambienti, dal calidarium, al tepidarium, al frigidarium; ambienti caldi, tiepidi e freddi.

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Materiali per lo studio ed esercitazioni

Schema di studio del capitolo “il bacino del Mediterraneo come luogo d’incontro di culture diverse” (introduzione generale, Tunisia e Marocco) dal testo GEOTUR ed. Markes.

Esercizi di GEOCRUCIVERBA. L’area mediterranea, Tunisia e Marocco.  Lo Stato di Israele


Il turismo è una voce attiva dei paesi dell’area mediterranea. Le mete più richieste sono l’Italia, la Spagna e la Grecia. Ma sono entrati nel mercato turistico da alcuni anni anche altri paesi, soprattutto dall’Europea dell’est come la Croazia, l’Albania, il Montenegro. Dal 2014 gli arrivi in Italia sono diminuiti mentre nel resto dell’Europa è andata meglio. Questo filmato giornalistico dello scorso anno indica quali sono i problemi degli operatori turistici. Un anno dopo, penso che la situazione non sia molto cambiata, ma vediamo cosa dicono gli operatori di Italia, Spagna e Grecia

In Grecia uno dei settori colpiti dalla crisi è quello del turismo che rappresenta il 20% del Pil. Le incertezze di una possibile uscita dall’Euro nel 2015 hanno tenuto lontano molti turisti, ma adesso arrivano segnali di ripresa. Servizio giornalistico di NewsTv2000 della rete TG200 del luglio 2015

Da marcopoloviaggi questo video promozionale sempre su Siviglia

Il Valencia è il territorio della Comunidad Valenciana, regione che nel corso del tempo ha avuto altri nomi: alla fine del XIX secolo era conosciuta come Regione di Valencia e dal 1960 è diventata Comunidad Valenciana; lo stesso nome viene usato sia per la città che per la Comunità. Si trova nella parte sud est della penisola iberica e ne fanno parte l’arcipelago delle isole Columbretes, l’isola di Tabarca e altre isole più piccole e isolotti vicino alla costa. Si compone delle province di Alicante e  Castellone Valencia. Nel territorio vivono circa 5 milioni di abitanti. La più alta densità di abitanti si trova nella città di Valencia, che raggiunge nella sua area metropolitana circa un milione e mezzo di abitanti. Il settore turistico e il settore agricolo hanno un forte peso nell’economia, che assieme agli altri settori genera circa il 10% del PIL Spagnolo.

Vedute di Valencia, la Comunidad valenciana è una delle realtà più dinamiche della Spagna odierna. Valencia è una città affacciata sul Mar Mediterraneo con palazzi in stile Barocco e anche un centro culturale con la nuova città delle scienze e delle arti nel quale è ospitato anche un grande acquario “Oceanografic”, considerato uno tra i più grandi acquari al mondo. Il video promozionale di Valencia è proposto è postato da TvViaggiare.it


La realtà  raccontata da filmati e immagini di diversi paesi africani che stanno cambiando

Un filmato sul Kenya e sulla vocazione turistica attuale di Malindi dove gli italiani sono di casa

Il portale italiano a Malindi

http://www.malindikenya.net/

Lagos, la più grande città africana, la vita nelle strade (filmato pubblicato da Al Jazzera English)

 

AFRICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TURISMO

Al Wired Next Fest 2016, nell’ambito del Mobile-Only Economy Conference, ci si chiede su quali mercati saranno i prossimi a subire il boom dell’economia mobile. Nicola D’Elia è General Manager for Middle East & Africa di Airbnb. Ha lavorato in Africa per più di 10 anni e descrive l’innovazione che il telefono mobile e la tecnologia ad esso collegata portano nel continente africano. Importanti ed interessanti  esempi di innovazione, destinati a migliorare la vita della popolazione, stanno facendo dell’Africa la nuova frontiera del mobile. Il filmato a questo link: http://www.wired.it/tv/nuove-frontiere-mobile-africa-medio-oriente/


La geografia del turismo è indipendente dalla Geografia generale ed economica che descrive il mondo dal punto di vista fisico e politico. La Geografia turistica si occupa di un fenomeno per il quale grandi paesi sono toccati solo marginalmente ed altri invece , grandi o piccoli che siano, riescono a determinare un flusso importante di persone e quindi di capitali e investimenti. Circa l’85% dei turisti a livello internazionale si concentra in una cinquantina di luoghi di accoglienza. Su circa 100.00 isole solo 10 di queste concentrano l’80% della frequentazione turistica (dati presi da uno studi dell’ERSA Associazione Europea delle Scienze Regionali e riportati nel testo di N. Salvatori, Le tendenze del turismo in Europa). In questa mappa concettuale !” La meta turistica ”

Per gli studenti interessati:

In questo filmato si vede un tentativo di pubblicizzare una meta turistica nuova. Dopo aver visto il filmato puoi lasciare un commento indicando quali sono i fattori che mancano all’Albania per poter diventare a pieno titolo un’importante meta turistica europea.

TURISMO URBANO

Parigi e i suoi principali luoghi di visita. Il filmato è di Marco Marcelli che racconta Parigi in un viaggio dal 17 al 20 Maggio 2013.

Stoccolma è una delle nuove mete turistiche urbane in Europa. In questo filmato italiano dell’Istituto LUCE del 1940, partendo da alcune immagini del velocifero, l’antenato della bicicletta, si vede come a Stoccolma anche in quegli anni la bicicletta fosse già un mezzo di trasporto urbano molto usato.

IL TURISMO URBANO :  STOCCOLMA

Stoccolma, il primo video è un viaggio a Gamla Stan, centro storico di Stoccolma.  Il video è tratto dal programma “Diario di Viaggio” in onda su Marcopolo (Sky 414) e condotto da Ciro di Maio. Il documento è in Italiano e dura  4 minuti

Questo filmato invece evoca la Trilogia Millennium. Sulle tracce di Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander si scopre Sodermalm, il quartiere di Stoccolma citato da Larsson nella sua trilogia.

Per conoscere dettagli e luoghi del tour proposto in tv:  www.marcopolo.tv/articolo/Il-Millennium-­Tour-a-Stoccolma  FB: http://www.facebook.com/Marcopolo.PassioneViagg­i

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IL TURISMO FLUVIALE IN EUROPA

Filmato pubblicitario per crociere fluviali sul Danubio da Vienna a Belgrado

Da una trasmissione televisiva il percorso del Danubio dalla Germania alla foce

Il percorso del Danubio con le foto del del fiume dalla Germania alla foce. Postato su Youtube da Gaetano Tanogabo

Il percorso del Reno. Documentario realizzato dalla classe II C della Scuola secondaria di 1° grado “Dalla Chiesa e Russo” di Busnago (MB) – A. s. 2009/’10

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Esercizio di GEOcruciverba su città europee e turismo fluviale

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I MERCATI DEL MEDITERRANEO

Un viaggio nella medina di Marrakech, negozi e le bancarelle di spezie, ceste e tessuti nel mercato della piazza principale. Video pubblicato dal tour operator Latitudeslife, rivista di viaggi.

Filmati realizzati da turisti: A visit to Marraketch postato su Youtube il 12-5-2013 report turistico di Musicsx54, racconto di un viaggio dell’ottobre 2011 a in Marocco a Marrakech ed Agadir. Gran Bazar di Istambul, filmato non impegnativo di “divignoradriatico” postato nel 2012 su Youtube

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TURISMO ETNOGRAFICO: IL MARAMURES

Una splendida scoperta nel cuore dell’Europa. Una comunità che sembra rimasta impermeabile alla globalizzazione. Il filmato dura quasi un’ora è di tredici anni fa, quando la Romania non faceva ancora parte dell’UE, e descrive gli avvenimenti di una famiglia e di una comunità della regione del Maramures. E’ un documentario autentico, un esempio di come si vive facendo il contadino in una regione dove è difficile vivere coltivando la terra e dove la comunità è viva e solidale. Ma c’è anche l’emigrazione verso l’Europa più ricca, già visibile e futuro di molti giovani. Ci sono le famiglie di contadini le loro feste tradizionali, le loro usanze antiche, l’allegria delle comunità che diventano poca cosa in confronto al benessere della società globalizzata. Ma non tutto questo rappresenta la realtà del Maramures: una parte del documentario è dedicata alla parte moderna, alla principale città della regione “Baia Mare” (che significa grande miniera), città industriale in crisi e con forti problemi di inquinamento e oggi anche di emigrazione. Ho conosciuto persone che vengono da questa regione, sono emigrati per problemi di lavoro, e la loro autenticità non è falsificata dagli stereotipi sul delinquente rumeno confuso con i rom, le cose semplici della loro vita non sono il risultato di grandi studi o di altri alibi, ma di una grande forza costruita per la propria sopravvivenza. Il documentario è stato realizzato da Fabrizio Scapin, filmmaker italiano nel 1999.

 

Geocruciverba della seconda parte del modulo “l’attrattiva”  MercatiMediterraneo-Maramures-archistar-gastronomia