Non conosciamo mai abbastanza il nostro mondo

Archivi categoria: Geopolitica e Geografia economica

Questa cartografia contiene tutti gli Stati Uniti d’America ed è tratta da wikipedia. Altri spunti e link vari sono contenuti in questo articolo per conoscere gli U.S.A. La supremazia geopolitica e le questioni che li hanno coinvolti nello scenario mondiale dell’ultimo dopoguerra sono una parte importante della storia contemporanea. La lotta al terrorismo internazionale, le guerre in Irak e Afghanistan, e i recenti fatti di cronaca collegati sono di più difficile lettura, troppo vicini nel tempo, sono cronaca e non ancora storia. Invece è importante sapere che le potenze emergenti come Cina, India e Brasile stanno diventando importanti interlocutori degli U.S.A. ed ogni possibile evoluzione futura va seguita con attenzione.

Presentazione degli USA (file pdf)

USA da wikipedia

Carta geografica degli USA da NG

Carta degli USA con tutti i nomi degli Stati da stampare (wikipedia)

Dal portale studenti.it un suggerimento per una ricerca svolta sugli U.S.A. Una ricerca scolastica con molte informazioni utili. Attenzione comunque, non copiatele di brutto, ci sono degli errori e alcune sviste.

Un sito d’informazione per chi vive negli USA e vuole fare una vacanza in Florida. E’ in lingua inglese e propone le opportunità di svago e altre attrazioni della Florida, E’ un po’ datato e non è stato aggiornato ultimamente. Può comunque essere ancora utile. http://www.miamifunguide.com . Ringrazio gli autori del sito che hanno espresso apprezzamento per questo blog.

 

Notizie di attualità dal mondo da Limes, rivista di geopolitica. La rivista Limes è una delle migliori riviste di Geopolitica e descrive nei suoi articoli l’attualità del mondo contemporaneo. Può essere molto utile leggere i suoi articoli. Soprattutto perché sono aggiornati e scritti da personaggi autorevoli. Vale la pena di darne un’occhiata comunque.

La guerra del Vietnam, quasi dimenticata, ritorna solo negli episodi di Rambo e Chuck Norris e oggi anche nelle lettere spedite dai soldati a casa. Questo interessante articolo su “La Repubblica” del 6 giugno 2012, mette in luce cosa sia stata per gli Stati Uniti d’America la guerra del Vietnam, e cioè una sporca guerra il cui ricordo ancora oggi è presente.

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Materiali per lo Studio della Cina. Letture, articoli di giornale, cartografia.

La Cina su wikipedia.

Da Wikipedia, la popolazione mondiale dati aggiornati sulla popolazione cinese e di tutti gli altri paesi del mondo.

Breve sintesi della storia, territorio ed economia della Cina, a cura della prof. Giovanna Aloisi

Carta geografica scaricabile NG  CINA

Una carta interattiva per il business con le Provincie cinesi. Le aree produttive della Cina a questo indirizzo

Materiale per la classe quinta turistica:  La regione dello Jiangsu  (da wikipedia in italiano)

La regione dello Jiangsu e la città di Suzhou nel sito ufficiale dell’ufficio nazionale del turismo cinese. Altre notizie sulla città si Suzhou  dal sito in lingua inglese www.travelchinaguide.com

Guida ufficiale della Cina dell’Ufficio Nazionale del Turismo Cinese: questa è la promozione turistica del territorio cinese con gli indirizzi di tutti i tour operator che in Italia promuovono viaggi in Cina e tutte le informazioni necessarie prima di intraprendere un viaggio verso questo paese.

Articoli di quotidiano sulla Cina di oggiLIMES – rivista online – articoli di attualità sulla Cina

La seconda rivoluzione cinese, la Foxconn e i diritti dei lavoratori nella fabbrica di Chenzou dove si costruiscono gli Iphone della Apple (articolo uscito su Repubblica del 30 marzo 2012)

La svolta nel partito comunista: articolo che descrive lo scandalo politico che ha coinvolto il partito comunista cinese nel marzo del 2012. Questo può essere l’inizio di una vera riforma nella Repubblica Popolare Cinese.

La crescita economica senza democrazia, Shanghai ha seguito senza entusiasmo il diciottesimo congresso del partito comunista cinese. Articolo dalla rivista di Geopolitica Limes del 12.12.2012

Uno degli articoli di di Minxin Pei sul rallentamento della crescita dell’economia cinese degli ultimi anni pubblicate sulla rivista “l’Espresso” (15/05/2013)

ALCUNI ASPETTI DELLA CRESCITA ECONOMICA CINESE

In questa sezione ci sono link  a vari articoli scritti negli anni dal 2007 al 2016;  si vede qual’è in generale il metodo cinese per entrare e imporsi sul mercato. Si tratta quasi sempre di “dumping” cioè inserirsi nel mercato, lavorando anche in perdita in un primo tempo, per  acquisire poi il monopolio in futuro, pratica sanzionata dalle leggi internazionali sul commercio ma di difficile applicazione quando si tratta con un paese grande come la Cina. Con costi più bassi mediamente del 30% della concorrenza e vendendo prodotti di media qualità non certificata e con nomi simili all’originale, la Cina è oggi presente in tutti i settori del mercato:  il formaggio pecorino italiano (con la mucca disegnata sull’etichetta), i caloriferi “Nova Florida” (bresciani e famosi in tutto il mondo) rinominati “Nova Elorida” e senza certificazioni di qualità, l’automobile “Land Rover” costruita con la stessa carrozzeria e differente solo nel nome “Land Wind”, per non parlare del caso della Panda cinese, uguale a quella europea contro la quale la FIAT ha a suo tempo portato avanti una causa, ottenendo una vittoria inutile, perché quell’automobile viene prodotta e venduta ancora, ma nel mercato cinese. Anche la Apple che pur produce da anni in Cina, è stata denunciata dai cinesi di aver copiato l’Iphone 6 da uno smartphone cinese. Il “made in Italy” e i prodotti europei conosciuti e ricercati nel mondo vengono copiati e venduti in Cina. Lo leggiamo in questi articoli, che trattano di quel che ho scritto in queste righe. Sono contraffazioni e copiature e  a volte cloni  in tutti i prodotti industriali: dal settore alimentare, al tessile, meccanica di precisione, anche impianti idro-sanitari, automobili, e altri prodotti di nicchia del made in Italy come la spremiagrumi siciliana “Oranfresh”.

VIAGGIO IN CINA

Documentario realizzato dalla Jinko Communications LTD , con la regia di Rollo Martins e Giovanni Lupi , prodotto e fotografato da Davide Mancori . La voce narrante di Claudio Capone che leggendo i testi del documentario, in parte derivati dal libro di Goffredo Parise “CARA CINA”. Le riprese sono state fatte negli anni 2006-2007 e il documentario realizzato negli anni seguenti, pubblicato su Youtube nel 2014.

LA NUOVA CINA, ALCUNI ESEMPI DELLA POTENZA E DELLA CORSA DELLA CINA AL PRIMATO MONDIALE

Una curiosità molto cinese. Filmato del villaggio tedesco considerato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, costruito in copia nella regione del Guangdong:

Questa è la conferma del luogo comune che vuole i cinesi maestri nella contraffazione dei prodotti occidentali: un intero villaggio austriaco copiato e ricostruito in Cina, nella provincia del Guangdong, una delle più popolate e in crescita negli ultimi anni. A circa un’ora di distanza dalla città di Huizou è stata costruita nell’arco di un anno una copia esatta di Hallstatt, villaggio austriaco con meno di 1.000 abitanti elencato tra i luoghi “Patrimonio dell’Umanità” dell’UNESCO. L’opera, è stata portata a termine dalla China Minmetals Corporation ed è costata circa 740 milioni di euro. I cittadini del paese originale, per il quale il turismo è una risorsa preziosa, sono divisi: c’è chi avrebbe preferito che l’azienda cinese avesse chiesto il permesso prima di iniziare a copiare gli edifici e poi c’è chi, come il sindaco Peter Scheutz, ritiene si tratti di un’opportunità per far conoscere l’immagine di Hallstatt nel mondo.  Edifici, piazze sono stati riprodotti nei dettagli, ma alcune differenze ci sono. Una è il clima: laddove Hallstatt ha un clima alpino, il clone si trova in una regione subtropicale. Ai cinesi, in ogni caso, la cosa piace: numerosi hanno chiesto di potercisi trasferire, nonostante il prezzo al metro quadro di una casa sia di ben 9.000 yuan, corrispondenti a poco più di 1.000 euro, fuori portata per moltissimi cinesi. Questo modo di costruire città nuove in poco tempo è arrivato a costruire delle vere e proprie “città fantasma”. Costruire significa aumentare il pil del paese, che in questi anni è cresciuto a percentuali molto alte, La novità è che l’economia cinese potrebbe avere una forte battuta di arresto a causa di una crisi immobiliare senza precedenti. Sull’argomento le indagini sono poco conosciute anche a causa dell’atteggiamento della Cina che non sembra riconoscere questo problema. Il filmato si Sky TG24 è molto esaustivo e non lascia dubbi: Le città fantasma
VIAGGIO ATTRAVERSO IL CONTINENTE ASIATICO CON LA  LINEA TRANS-MONGOLIAN

Viaggio in treno che parte da Pechino ed arriva a Mosca passando per Ulan Bator (Capitale della Mongolia), Il filmato, realizzato dallo studio Factoria racconta un viaggio in treno lungo circa 7500 km attraverso il continente asiatico. Il sottofondo musicale  è musica mongola (Mongol Nutag by Sedaa). Guardalo e ascoltalo, dura poco più di 4 minuti.

Esercizi

Geocruciverba  su storia, territorio ed economia della Cina.

Breve verifica delle conoscenze essenziali su territorio storia ed economia della Cina

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L’ultima testimonianza della guerra fredda: due Coree delle quali una è quasi del tutto sconosciuta. La Corea del Nord è ancora oggi un paese impenetrabile, del quale conosciamo solo alcuni aspetti, perché l’isolamento è un modo con il quale il regime comunista, anzi una vera e propria monarchia comunista, può riprodursi e governare.
 


Filmato giornalistico sulla Corea del Nord di “silver brain”, canale YouTube. Il filmato ci parla di un villaggio fantasma sul confine con la Corea del Sud, del modo in cui vengono gestite le elezioni nel paese, dell’alto tasso di scolarizzazione e dell’esercito più numeroso del mondo.

Filmato di un turista americano a Pyongyang nel 2005

Dal sito “Internazionale.it” come si vive a Pyongyang, in Corea del Nord, raccontato dal fotografo di Singapore Aram Pan che ha attraversato le strade della capitale coreana con una telecamera GoPro. Per fare le riprese ha ottenuto un permesso speciale dalle autorità. Il filmato è una rarità abbastanza recente (2014). Non è molto interessante, le strade deserte della capitale e le architetture moderne non sono legate a nessuna vitalità. Pochissime auto, qualche mezzo pubblico, qualche bicicletta e molti pedoni, un deserto urbano che forse si ravviva in qualche occasione ma non in quella che vediamo nelle riprese. Forse il fotografo facendo questa lunga sequenza si è un po’ annoiato, perché sembra che ci faccia vedere un posto dove la grandiosità delle opere architettoniche corrisponde a un’umanità piccola e quasi nascosta. Importante: non c’è pubblicità di alcun tipo, non c’è nemmeno colore tutto è grigio e contrasta con il verde urbano e il cielo, un po’ di colore solo nelle frasi propagandistiche sugli autobus e sulle case, negli ideogrammi coreani di cui non conosciamo il significato.

Un recente filmato di National Geographic sulla capitale della Corea del Nord. Pyongyang in un time-lapse per una città raramente vita dagli stranieri. I filmmakers Rob Whitworth e JT Singh offrono una scena di vita quotidiana nella Repubblica Democratica della Corea del Nord. Anche se  le scene sono state riprese con i limiti importi dal regime,  la metropolitana cittadina e le biciclette nei pressi dei monumenti del regime e lo skate park  ci danno una significativa immagine della città.


Il Mediterraneo è per definizione un mare chiuso tra le terre. Popolato dall’antichità, è stato la culla delle civiltà dalle quali proveniamo. Sulle rive di questo mare si sono insediati nel tempo popoli come i Greci, i Fenici, i Romani, gli Arabi, e molti altri, un numeroso gruppo di culture che popolano le due sponde di questo mare anche oggi. Nella sponda meridionale, quella che trattiamo in questo articolo, i popoli sono stati coinvolti dal secolo VII in poi in un processo di islamizzazione e oggi qui la maggioranza delle culture dominanti praticano la religione musulmana. La religione islamica infatti è uno degli aspetti che, insieme alla lingua araba, danno una identità culturale a questo territorio che altrimenti risulta diviso su molti altri aspetti.

I conflitti in atto hanno in comune i contrasti tra gruppi di diverse confessioni religiose sia musulmane che cristiane (ad esempio in Egitto o in Siria). Le guerre civili in atto, il terrorismo internazionale che spesso opera anche in questi paesi, non aiutano il turismo che da molti anni è un importante motore dello sviluppo economico. La storia, le culture, i paesaggi, i mercati che nelle diverse città assumono aspetti peculiari e unici, rappresentano da soli un’attrattiva che fa del Mediterraneo l’area più visitata del pianeta. Solo il patrimonio archeologico presente potrebbe avere una migliore valorizzazione solamente se i luoghi potessero essere liberamente visitati in sicurezza. In questo articolo cercherò di inserire alcuni spunti per capire cosa sta succedendo in questi luoghi. Fino a pochi anni fa l’Egitto era il paese più visitato dell’Africa ma oggi non si può dire la stessa cosa. La Tunisia, paese più piccolo si è trasformata e conta su un patrimonio immobiliare realizzato a favore di un’offerta turistica concorrenziale.  Il problema della sicurezza è oggi quello che mette in crisi tutti i presupposti per un consolidamento e una crescita del settore turistico. Inizio con un filmato che mostra gli insediamento turistici del mar Rosso semivuoti nell’anno successivo alla crisi politica egiziana. E ad oggi non sembra ancora che le cose possano migliorare.

La crisi egiziana soffoca il turismo

nuova geopolitica del medio oriente in questa mappa pubblicata sul “The New York Times” il 28 Settembre 2013, come 5 Stati del medio oriente possono diventare 14. Forse è fantapolitica ma non dobbiamo escludere nessuna possibilità. La situazione è molto fluida e i precari equilibri che viviamo possono essere cambiati abbastanza rapidamente.

Il turismo nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

Le carte geografiche di Marocco e Tunisia tratte da National Geographic (sono in inglese).

L’Egitto

L’Egitto è un dono del Nilo. Tutto si svolge sulle sue rive e la popolazione e le attività si concentrano lungo le rive del fiume che nell’antichità ha dato vita alla civiltà egizia lasciando le testimonianze che oggi rappresentano la sua più importante offerta turistica.

Le piramidi di Giza e la sfinge in questo filmato amatoriale di “Davideitaliano” riprese nel 2009.

Il Marocco

Primo contributo una ricerca scolastica: Il Marocco. Ricerca svolta da studenti del Liceo Classico Berchet di Milano. nello stesso sito scolastico ci sono altre ricerche utili.

Viaggio in Marocco: ho cercato dei filmati che fanno vedere ciò che si può trovare in questo paese. Paesaggi, attività tradizionali, le città imperiali, il deserto. Il primo filmato postato da Maurizio Zappatini su You Tube nel 2012 racconta in nove minuti un viaggio in Marocco. Non ci sono titoli o didascalie e dovremo indovinare in quali luoghi e città del Marocco è stato. Comunque si distinguono Rabat all’inizio e il mercato di Marraketch alla fine, il resto scopritelo da soli.

Tour in Marocco. Da Marraketch al deserto: viaggio in automobile attraverso un paese che credevamo di conoscere e che invece ci sorprende. Un filmato di circa 50 minuti è un diario di viaggio, dove tutto ciò che si vede viene documentato, raccontato e commentato in italiano. Postato su YouTube da Giovanni Duca.

 

La Tunisia

Come primo contributo, ancora il liceo Berchet di Milano ha pubblicato una ricerca sulla Tunisia

Nel paese che rappresenta la porta d’ingresso al Sahara, un breve viaggio alla scoperta di El Jem nei luoghi meno accessibili della Tunisia. Video realizzato da http://www.latvdeiviaggi.it/
Il filmato riguarda la Tunisia del sud e le oasi, cioè quella parte interna non così compromessa dall’intervento umano come le città del golfo di Hammamet e del Golfo di  Gabes, divenute mete di turismo internazionale. Prima tappa El Jem con il famoso anfiteatro romano. Si prosegue poi per Kairouan, fondata alla fine del VI secolo, è la terza città santa dell’Islam dopo le arabe Mecca e Medina. Grazie alla Grande Moschea edificata nell’anno 670, è meta di pellegrinaggio di fedeli.  Kairouan è conosciuta anche come la capitale dei tappeti: annodati o tessuti, la città offre la qualità di una grande tradizione, si può anche assistere in diretta alla preparazione di un manufatto. Poi alcuni aspetti della cucina Tunisina: il Cus Cus. Un preparato di semola in granelli di grano duro o d’orzo cotto a vapore, servito con carne o pesce. Partenza per Cartagine, lungo il viaggio, Sidi Bou Said il villaggio meglio conservato di tutto il litorale mediterraneo è situato in un punto panoramico da cui si gode la vista del golfo di Tunisi. Piccoli edifici bianchi, ravvivati dall’azzurro di porte e finestre impreziositi dal gelsomino e dalla buganvillea, è la caratteristica di questa località. Arrivo a Cartagine, tra le sue meraviglie ci sono sicuramente le Terme di Antonino Pio. Si possono visitare i bagni che si sviluppavano in diversi ambienti, dal calidarium, al tepidarium, al frigidarium; ambienti caldi, tiepidi e freddi.

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Materiali per lo studio ed esercitazioni

Schema di studio del capitolo “il bacino del Mediterraneo come luogo d’incontro di culture diverse” (introduzione generale, Tunisia e Marocco) dal testo GEOTUR ed. Markes.

Esercizi di GEOCRUCIVERBA. L’area mediterranea, Tunisia e Marocco.  Lo Stato di Israele


I climi europei, esercizio di sintesi: EserciziCLIMA

L’unione europea, individua i paesi sulla carta geografica ue

 

Carta Politica con tutti gli Stati dell’Europa e confinanti:

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Le caratteristiche dello sviluppo economico sono uno degli oggetti di studio della Geografia. Si rilevano nel mondo diversi modelli di sviluppo economico, ma un modello vincente riesce a dominare tutti gli altri. Contemporaneamente il processo di “globalizzazione”  economica e culturale ci coinvolge in modo sempre più evidente. Una classificazione del mondo si trova in questa breve sintesi, redatta per la classe in procinto di affrontare l’argomento (ringrazio la prof. Aloisi che mi ha fornito questa sintesi).

Lo Sviluppo Umano si misura attraverso indicatori economici, sociali e demografici. La classificazione del livello di sviluppo è stata predisposta dell’ONU nel 1990 con l’individuazione dell’ ISU (in inglese HDI).  Su Wikipedia possiamo trovare questa descrizione dell’ISU  . In questa mappa concettuale si visualizza l’ Indice di Sviluppo Umano, il suo calcolo è fatto in base a tre indicatori: il reddito procapite corretto per il potere di acquisto della valuta (in dollari), la speranza di vita alla nascita, e il livello d’istruzione combinato con l’alfabetizzazione degli adulti. Il valore calcolato è un numero che può variare da 0 a 1. I paesi che presentano un valore compreso tra 0,8 e 1 sono indicati come paesi a sviluppo alto, quelli che hanno un indici compreso tra 0,5 e 0,8 sono indicati come paesi a sviluppo umano medio, quelli che hanno un valore inferiore a 0,5 sono indicati come paesi a sviluppo umano basso. L’ISU non è l’unico indice ma si utilizzano altri indici come l’IPU (in inglese HPI)  o anche l’IPU2 (HPI2) che sono indici che misurano le privazioni individuando le aree di povertà. Lo sviluppo umano non è statico e cambia nel tempo. Nel marzo 2013  il paese con lo sviluppo umano più alto è la Norvegia e l’Italia ha il 25 posto, mentre agli ultimi posti troviamo ancora come negli anni passati i paesi dell’Africa sub-sahariana. E’ possibile vedere la classifica del valore di questo indice in questo articolo di Wikipedia.

Gli squilibri tra nord e sud del mondo si ritrovano negli indicatori economici, sociali e demografici. La sperequazione tra la distribuzione del reddito, le risorse e i consumi sono rappresentati in questi significativi cartogrammi della terra. Queste rappresentazioni sono state create usando una variante dell’algoritmo di Gastner e Newman. I dati elaborati provengono dal centro di ricerca sulle Scienze della Terra (Columbia University) e da altri Istituti di ricerca e statistica degli USA e dell’OMS. L’autore delle mappe è Mark Newman, Department of Physics and Center for the Study of Complex Systems, University of Michigan.

Conflitti e aree di crisi

Documentario, spero indipendente, sulla situazione attuale della Siria


Dalla fondazione nel 1957 ad oggi l’Unione Europea è cresciuta ed è importante conoscerne il funzionamento e le Istituzioni. Sempre più siamo non solo in Italia ma soprattutto in Europa. Per questo impariamo a conoscerla.

Lezione su Unione Europea, Istituzioni e cronologia dell’Unione con collegamenti al sito ufficiale dell’UE con informazioni aggiornate sulle Istituzioni e sulle politiche comunitarie.

Mappe concettuali:

i principali obiettivi e le finalità dell’Unione Europea

Cronologia dell’adesione all’Unione Europea di 30 paesi europei

Gli atti giuridici dell’Unione Europea.

Le principali Istituzioni dell’Unione Europea

Esercizi:

L’individuazione e la localizzazione dei paesi UE.

Esercizio sui principali obiettivi comunitari e le caratteristiche dei paesi dell’Unione Europea

Un test di verifica sulle conoscenze minime riguardo all’UE e la geografia di alcuni paesi europei.

Geocruciverba sull’Unione Europea

 

Una sintesi dell’Unione Europa. Il filmato è aggiornato al Novembre 2012 ed è stato realizzato dal prof Enrico Rampelli docente dell’Istituto di istruzione Superiore Ignazio Calvi di Finale Emilia (Modena)

 

Questo articolo di “Limes” commenta i risultati dell’allargamento ad est nell’UE dopo 10 anni. E’ uno spunto per parlare dell’Europa oggi e di quella teorizzata cinquant’anni fa. Leggilo a questo link: “la corsa dell’Est”